Castello di ama

VinSanto

Vinsanto del Chianti Classico DOC

2011

“Le uve che entrano nella composizione del Vinsanto sono una selezione della miglior Malvasia Bianca e del Trebbiano provenienti dal vigneto La Casuccia. La produzione utilizzabile per ottenere questo vino non è mai superiore a 1-2 grappoli per pianta. La raccolta viene effettuata con meticolosità al fine di verificare l’effettivo stato sanitario e di maturazione di tutte le uve. Il successivo trasporto negli appositi appassitoi avviene per mezzo di piccole cassette, che permettono di lasciare integro ogni acino. Le uve restano ad appassire finchè non hanno raggiunto una concentrazione zuccherina di oltre 350g/l, dopodiché vengono pressate ed il mosto altamente zuccherino è posto a fermentare ed affinare in barriques francesi per un periodo medio di circa cinque anni. Il rapporto tra le uve raccolte ed il Vinsanto che viene posto in bottiglia è mediamente di uno a cinque.

Dettagli

Vinificazione ed affinamento

Le uve, messe ad appassire in catene di grappoli in appositi fruttai asciutti e ben ventilati, al raggiungimento del grado zuccherino richiesto, sono state pigiate, senza essere diraspate, e pressate delicatamente. Il mosto, dopo una prima sfecciatura statica, è passato per circa 200 litri ciascuno, in barriques di rovere di Allier usati. La fermentazione si è sviluppata, come tradizione, a fasi alterne fino ad arrivare ad un arresto spontaneo. Questo vino è stato imbottigliato il giorno 13 giugno 2015, producendo 3.500 mezze bordolesi

Clima ed annata

All’inizio di Aprile, con le prime vere giornate di sole, si è avuto il risveglio vegetativo manifestato dal pianto delle viti. Il mese di maggio è continuato con temperature al di sopra delle medie stagionali, incrementando così l’anticipo di vegetazione. Giugno e Luglio, eccezionalmente caldi e con scarsità di piogge, hanno continuato a far progredire in anticipo la vegetazione. Agosto è stato caratterizzato da assenza di piogge e giornate di caldo africano. Tali condizioni hanno finito per accentuare il già notevole anticipo di maturazione. Un abbassamento delle temperature ha permesso di rallentare la raccolta. La data di raccolta è stabilita dopo numerose campionature analizzate organoletticamente in vigna e in laboratorio. La raccolta, rigorosamente manuale, si è realizzata il 15 e 16 settembre in cassette da 10/12 kg che sono state poi passate su un tavolo di scelta per ulteriore selezione.

Note di degustazione

Colore: giallo ambrato brillante con riflessi dorati. Profumo: fruttato, albicocca e frutta secca. Gusto: estremamente elegante e raffinato, con buona verve acida e un moderato contenuto zuccherino che, unitamente ad un alcol bilanciato, ripropongono l’ecletticità di utilizzo di questo splendido vino non soltanto, perciò, da accompagnare al dessert o da meditazione, ma anche come aperitivo o da abbinare a formaggi stagionati.