Il Chiuso 2009
Vinificazione
Le uve di Pinot Nero sono state raccolte con un discreto anticipo, il 5 Settembre, mentre quelle di Sangiovese sono state raccolte il 10 Settembre. La vinificazione è stata effettuata separatamente per il Sangiovese e il Pinot Nero e solo dopo la fermentazione malolattica si sono assemblati i due lotti. Le uve dopo essere state delicatamente pigiate e diraspate completamente, sono passate in vasche di acciaio inox per la fermentazione. L’accurato controllo, sia dei rimontaggi che del periodo di macerazione, hanno permesso un’estrazione dalle bucce della parte polifenolica più nobile.
Affinamento
La svinatura è avvenuta dopo 12 giorni con passaggio immediato in barriques usate di 2 o 3 anni al fine di effettuare la fermentazione malolattica, al termine della quale, il vino è stato travasato per ritornarvi immediatamente ed iniziare il periodo di affinamento che si è protratto per 6 mesi. L’imbottigliamento è stato effettuato il 16 Maggio 2010 e si sono ottenute 19.000 bordolesi e 2.390 mezze bordolesi.
Caratteristiche del vigneto
Con la vendemmia del 2009 proponiamo sul mercato un nuovo vino rosso. É un assemblaggio in percentuali diverse tra Sangiovese e Pinot Nero, questo per rispecchiare al meglio l'identità territoriale dei vini del Castello di Ama. Il Pinot nero è stato impiantato nel 1984 sulle pendici della vallata di San Lorenzo per una superficie complessiva di 4.15.60 ettari con cloni provenienti dalla Borgogna (111-114-115). La forma di allevamento a Lira Aperta ed il terreno ad alta percentuale calcarea permettono a questa bizzarra varietà di raggiungere la perfetta maturazione. Il Sangiovese deriva da varie zone di diversi vigneti.
Dati analitici
Acidità totale: 5,40
Acidità volatile: 0,45
pH: 3,43
Alcol: 13,20
Estratto secco: 27,40
U.V.280: 56,90