2007 – Nedko Solakov – Amadoodles

“Brevi narrazioni, aforismi, descrizioni comparate, giochi di parole, doppi sensi semantici, tracciati con una grafia spontanea e quasi vandalica, si insinuano sulle superfici libere e linde di musei, spazi espositivi ed altri luoghi di aggregazione pubblica. La loro trama si snoda in mille rivoli narrativi, ora realistici ora surreali, ora didascalici ora farseschi, che danno vita ad un’inesauribile concatenazione di associazioni di idee che coinvolgono direttamente lo spettatore nell’universo creativo dell’artista.”

Mario Codognato