2004 – Anish Kapoor – Aima

“Una delle costanti dell’opera di Anish Kapoor consiste nel praticare aperture sulla crosta del mondo.Nella cappellina del Castello di Ama, al centro del pavimento si apre un cerchio luminoso, una piccola accesa voragine. Fuoco e luce. Sostanza preziosa, tanto indefinita quanto ingannevole. Siamo allora messi a confronto con che cosa? Che cosa è quello che, nel nostro comune e svagato andare, abbiamo avuto la sorte di incontrare? Qual è la sua necessità, se ve ne è una?”

Pier Luigi Tazzi